Senza una cassetta degli attrezzi non vado da nessuna parte. Vale per tutti i mestieri. Vale anche per la scrittura. Nella mia cassetta dei ferri per la scrittura c’è anche la fotografia.
 Parto quasi sempre da un’immagine o da qualcosa che ho visto.
 E tutte le volte che temo di essermi perso, scopro di essere stato sbalzato in realtà proprio nel posto giusto da cui partire.
 È un’arte la fotografia che guardo dal basso verso l’alto, come le cose sacre, e dalla quale mi lascio travolgere.

Bisogna avere fiducia negli attrezzi che si decide di mettere dentro la cassetta degli attrezzi.

Mi fido della fotografia, così come mi fido delle passeggiate e delle finestre.

Andrea mi ha “rubato” la macchina fotografica questa mattina.
“Adesso tocca a me” mi ha detto.
“Aspetta che ti spiego” provavo a dirgli mentre scattava.
“Fatta, fatta!” mi ha risposto.
E ho fatto bene a fidarmi.
Io sono un po’ così, sono quello che si ferma di fronte a quei signori sulla panchina e sono quello in fondo alla galleria di questo post, fotografato da Andrea.

Decide lei

Decide lei

Piacenza, esterno giorno. Passeggiata con Tano, di quelle che finiamo a parlare di come siamo fatti. «Domande con le gambe, questo siamo» insiste il mio amico. E io scopro che per il 60% siamo fatti di domande che non hanno una risposta. Eppure...

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Autore con la passione per la melanzana fritta e l’ossessione per il tempo.
Mi occupo quotidianamente della scrittura e della realizzazione di contenuti destinati al web e alle TV.
Discreto camminatore, nonostante i piedi un po’ piatti, mi piace molto andarmene in giro per le strade e raccogliere storie. Alcune le scrivo, a volte le fotografo. Credo di essere un Palermitano anomalo: mi emoziona la montagna e mi rilassa molto la frittura. Ho lavorato per il Teatro e
l’intrattenimento dal vivo. Tendenzialmente disordinato, faccio fatica a seguire le serie troppo lunghe, vivo a Piacenza con Silvia e Andrea.

Gero Guagliardo

Autore, ioGero